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DESIGN COMPETITION TO RENOVATE THE EXISTING TRARFFIC CIRCLE  IN THE PROVINCE OF SONDRIO.

 

Result : I Prize
Location: Sondrio, Italy
Type: Competition - Roundbout furniture
Organization:  Sondrio Municipality 
Groupe Leader : Arch.Giulio Renzi
Project Date:     2012
Architectural design: Deonstudio
Construction Phase unknown

 

C o n c e p t   e    g e n e s i    p r o g e t t u a l e _

L' idea del progetto nasce dalla lettura e dall' interpretazione attenta del  "genius loci"   che caratterizza il Territorio della Provincia di Sondrio attraverso alcune riconoscibili costanti ma anche attraverso la specificità dei luoghi che la strutturano. Lo spunto si traduce in un modello spaziale fortemente scultoreo, che richiama la geomorfologia e la matericità  del paesaggio, e che vuole essere rispettoso segno e riconoscibile Landamark territoriale. Le qualità del luogo difatti, richiedono una obbligata attenzione al paesaggio. Per questo il progetto, innesta un rapporto dialettico con l' intorno, ed è carico di una tensione cinetica che rende manifesta la volontà di fissare come in un frame l' istante più significativo di questa modellazione. Esso è tuttavia fortemente flessibile, in grado di confrontarsi e di dare una lettura immediata rispetto alle varie tipicità dei luoghi. La genesi compositiva è in sintesi un sistema che mette a reazione una forma toroidale pseudo - geomorfa di matrice fortemente organica con le dinamiche centripete e centrifughe proprie dei flussi di traffico  che caratterizzano il movimento circolare tipico delle rotatorie. Il risultato è una composizione che sembra frutto dalle stesse dinamiche esterne e della geometria nascosta della natura.

 

F u n z i o n a l i t à ,   r i c o n o s c i b i l i t à   e   f l e s s i b i l i t à _

Il progetto non rappresenta altresì un gesto formale fine a se stesso ma nella modellazione  garantisce quelle questioni di sicurezza per le intersezioni stradali presenti nei contesti urbani ed extraurbani, come per esempio il pericolo per un approccio a velocità sostenuta (> 50 km/h) ed un campo visivo sufficientemente libero. Negli elaborati grafici sono proposte  due varianti ovvero : con Totem informativo retroilluminato e con anello interno in pietra (citazione dei terrazzamenti retici). In entrambi i casi il comune denominatore è rappresentato dalla corona esterna realizzata in acciaio "cor-ten" che è una sorta di cornice che non solo contiene il terreno ma che mette in risalto l' isola verde interna. Essa risulta rastremata ed aderente a terra nella parte più esterna proprio per garantire un campo visivo più ampio. Lo sviluppo di tale corona è però differente nei due casi, questo per dare l' idea che il progetto pur mantenendo delle costanti, potrebbe potenzialmente essere evoluto in "n" varianti. Per esempio la tipologia con il Totem informativo è pensata con una spiccata carica dinamica che partendo dal basso si verticalizza quasi a voler denunciare la propria posizione in maniera più decisa. L' elemento verticale diventa così pretesto per fornire una serie di informazioni immediate e leggibili relative alla presentazione del territorio circostante. Questa tipologia è pensata per essere inserita come rotatoria d' ingresso o nei punti strategici come una sorta di gate. L' altra tipologia invece potrebbe essere considerata lo schema base. La differenza è data dall' assenza dell' elemento verticale e dalla  presenza di un secondo anello interno in questo caso in pietra, per citare i terrazzamenti retici, che può essere di altro materiale se ritenuto in linea da alcune amministrazioni, oppure può essere omesso per snellire la composizione. In questo modo si possono ottenere altre varianti senza perdere la soluzione di continuità tra le varie rotatorie, il cui comune denominatore resta la corona monolitica esterna. Entrambe le tipologie consentono di inserire eventuali sponsor all' interno di un apposito alloggiamento, che nel primo caso è rappresentato da spazi localizzati sul totem stesso, mentre nel secondo da un cavalletto a "c" rovesciato in acciaio "cor-ten" e vetro.

 

In SINTESI  il lavoro è stato affrontato come "occasione" per arricchire il Territorio della Provincia di Sondrio attraverso l' inserimento di  puntuali e riconoscibili "presenze" pensate come fossero figlie di quei luoghi.