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PRIVAT VILLA LOCATED AT THE BEACHFRONT

 

Location: Terracina(LT) Italy
Type: New House
Committee: Michele Martino
Project Date:     2007

Building inzial data: 

2010
Artistic Director: Arch.Giulio Renzii
Project site area:  420.0   sqm 
Gross floor area:   600.0   sqm 
Construction Firm: Pannone Giovanni Construction


Consultant_

 
Structural & Engeneering :  
Lighting: IGuzzini  illuminazione spa

 

 

La realizzazione del manufatto non altera in alcun modo il rapporto percettivo - fruitivo del cittadino con la zona in cui si colloca.l intervento ha come premessa quella 
di suscitare un forte rapporto di coesione con il paesaggio e di contrasto con i fabbricati adiacenti. L'edificio è figlio di un attenta analisi morfologica, cromatica e 
stilistica che si rapporta al contesto in una logica non mimetica, blandamente organica, fortemente metafisica. Sono state spunto progettuale, stimoli e suggestioni 
estrapolati dallo studio attento ed approfondito di famigerate architture vicine, opera orgogliosa di sprazzi di architettura In particolare l'esempio di Sabaudia, quindi 
del rigoroso alternarsi di equilibri tra masse stereotomiche pure e scorci visivi ben individuati in quella “Koine metafisica”  di cui le suggestive opere di De Chirico 
fornivano una chiave di lettura e di inquadramento del paesaggio. Il riferimento con l architettura di quello Movimento Moderno, non e un riferimento di tipo puramente
formale Il rapporto con i fabbricati adiacenti (tristi espressione di un modo di costruire meccanico, stimolato solo dalla mera e arida “ars aedifincandi” e non dal quel 
“modus operandi” che dovrebbe essere componente necessaria di ogni progetto ed essere radicata in ogni progettista, è di assoluto contrasto e negazione.Questo 
edificio ha la presunzione di dialogare con il paesaggio. 
Si apre verso il mare, e lo fa sviluppandosi attraverso una superficie bianca scultorea, materia che sembra modellata dalle brezze estive di Libeccio e dalle piu' decise 
e vigorose raffiche di maestrale che caratterizzano il Progetto come momento di riflessione, come contributo obbligato per la città e per il cittadino, non soltanto per la
committenza. Il volume stereotomico, materico dal carattere fortemente mediterraneo, non si priva di una totale estroversione verso il mare quasi a voler incoraggiare 
l'osservatore a rivolgersi verso quella parte di territorio. Le linee espongono una forte orizzontalità che si ritrova nella natura del luogo.