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INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION FOR SOCIAL HOUSING - VIA CENNI - MILAN


Location: Milan, Italy
Type: Competition
Organization:  Cariplo Foundation (Etico real estate fund " Social Housing " 
Groupe Leader : Arch.Giulio Renzi
Project Date:     2019
Architectural design Deonstudio
Engineering Ing. Carlo Loro, Ing. Mattana Federica 
Project site area:  47,444   Sqm
Project gross floor area : 15,000   Sqm
Project cost limit 12,000,000 Eur

 

 

Il Progetto denominato “Il borgo sostenibile” prevede un intervento residenziale di housing sociale all’interno del quartiere di Figino, area periferica situata a nord-ovest di Milano. Il lotto a disposizione, con una superficie di 47.444 mq ed e caratterizzato da una forma stretta ed allungata (500x100m circa) e da un andamento altimetrico pressoché pianeggiante, solcato unicamente dal tracciato di due canali di irrigazione (fontanile Materno e fontanile Maiera) che lo attraversano trasversalmente.

La proposta progettuale, al fine di liberare quanto più possibile superfici da destinare a spazio pubblico, prevede la concentrazione dei volumi edificati in blocchi paralleli disposti lungo i margini nord-ovest e sud-est del lotto; la collocazione dei servizi locali e dei parcheggi pertinenziali in quota, all’interno di piastre integrate negli edifici, di altezza pari al piano terra (4.00 m), determina l’articolazione degli spazi aperti su quote differenti, raccordate attraverso rampe verdi che ne definiscono l’immagine e garantiscono l’accessibilità. Ciò che ne deriva è uno spazio centrale continuo ma variabile, in cui piazze pedonali ed aree attrezzate a verde si alternano dettando il ritmo degli spazi. 

QUALITA’ ARCHITETTONICA COMPLESSIVA

Il ritmo serrato degli edifici, disposti longitudinalmente rispetto all’area, genera due fronti continui delineando un vuoto urbano che diventa il fulcro dell’intervento: una corte a scala urbana, uno spazio collettivo in cui il verde attrezzato avvolge, invade e connette i diversi ambiti. Lo stesso verde, sotto forma di rivestimento verticale, mitiga l’impatto dei fronti alti quattro piani realizzando una continuità visiva tra la sequenza delle aiuole e la successione dei volumi edificati. La doppia pelle verde intaccata dalle bucature, realizzata su una struttura indipendente un po’ scostata dal filo delle facciate, ingloba gli edifici come un guscio rigido proseguendo oltre il solaio di copertura, dove si inclina verso il sud per integrare pannelli solari e fotovoltaici. La sequenza degli edifici sul lato sud è impostata su un basamento, di altezza pari al piano terra, che accoglie al suo interno i parcheggi pertinenziali alle residenze ed i servizi a scala urbana. La creazione di queste piastre attrezzate, con accessi alla stessa quota dello spazio pubblico, consente di limitare gli scavi per la realizzazione di parcheggi interrati, con conseguente contenimento dei costi; permette inoltre di integrare pienamente i servizi locali nel sistema degli spazi pubblici senza costruire ulteriori volumetrie. Le piastre costituiscono un piano rialzato interamente pedonale che accoglie una sequenza di spazi di aggregazione, aree gioco per bambini, aree attrezzate per la sosta ed il relax. La differenza di quota è raccordata da rampe e dossi artificiali che caratterizzano sinuosamente il profilo dell’intervento. 

CARATTERISTICHE FUNZIONALI, TIPOLOGICHE E COSTRUTTIVE 

Il modello abitativo proposto reinterpreta la tradizionale tipologia in linea introducendo semplici variazioni al piano tipo, determinate da differenti funzioni o destinazioni d’uso e da un certo grado di flessibilità dei tagli degli alloggi.

I piani terra ed il piano primo, accessibile dalle “piastre”, sono caratterizzati da un calibrato mix funzionale di alloggi ad alto grado di accessibilità (alloggi per anziani e diversamente abili), alloggi con annesso studio professionale, locali commerciali e servizi integrativi per le residenze, posti in diretto rapporto con lo spazio pubblico pedonale ed i percorsi. Agli stessi livelli sono collocati gli androni d’ingresso, configurati come spazi ampi ed accoglienti in cui è possibile sostare o svolgere delle attività; ad ogni androne è associato un locale portineria ed uno spazio destinato a servizi integrativi per l’abitare (utensilerie, lavanderie, depositi), distribuiti in modo da garantire a tutti gli abitanti la stessa dotazione di servizi.

I piani successivi sono invece destinati alle residenze tradizionali e caratterizzati da un piano tipo con corpo scala-ascensore centrale che distribuisce tre alloggi per piano, in particolare:

n. 2 appartamenti da 75 mq per 2-3 persone, costituiti da una camera da letto doppia ed una singola, 1 servizio igienico, cucina e soggiorno-pranzo;

n.1 appartamento da 100 mq per 3-4 persone, costituito da 3 camere da letto, di cui 2 doppie (14mq) ed 1 singola (9 mq), 2 servizi igienici, cucina e soggiorno-pranzo.

I moduli tipologici sono aggregati in stecche lineari, composte da due, tre o quattro moduli, con altezza variabile da 15 a 18 m per un numero di piani non superiore a cinque, per garantire il giusto rapporto di scala con gli edifici esistenti.