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NEW BUILDING OF THE PROVINCE BOLZANO

 

Project in Collaboration with      Studio Ricatti

Location:                                      Bolzano, Italy

Project date:                                2011

Type:                                           Competition - public 

Group Leader:                             Pierpaolo Ricatti

Project Design Idea:                    Deonstudio & Ricatti

competition inzative:                   Bolzano Province

Project site area:                         780.0       Sqm 

Total project gross floor area :    6,067       Sqm               

 

PROJECT DESCRIPTION

La nuova sede del Palazzo Provinciale di Bolzano, destinato agli uffici della Ripartizione Personale, rispettoso segno e incisivo Landmark urbano, cerca di essere come le montagne che in una limpida giornata si vedono al di là della valle… L’idea del progetto è infatti figlia di una lettura e di una interpretazione attenta del “genius loci” che caratterizza la città quale “soglia” o porta d’ingresso alle Dolomiti, passaggio obbligato e di grande respiro ai piedi delle vette più affascinanti del mondo.

Il concept si concretizza in una volumetria che si propone come nuovo simbolo per lo skyline di Bolzano, ma al tempo stesso in grado di dialogare con le volumetrie esistenti e di attingere e reinterpretare la sintassi della tradizione architettonica razionalista radicatasi negli anni ’30, distaccandosene però nelle metodologie compositive.

Difatti per questo progetto, invece dei classici meccanismi che operano mediante divisione, una procedura necessariamente associata alla gerarchia, abbiamo scelto l’aforisma premoderno del “clustering”, che inevitabilmente classifica gli usi in termini di forma, preferendo un modello complesso: l’edificio come geometria nascosta della natura.

 Il design del volume risulta modellato sulla base di tre componenti fondamentali: 

una linea di tensione orizzontale dettata dalla linea di colmo degli edifici esistenti che funge da “link” con il tessuto consolidato e che è pretesto per “legare” l’edificio alle volumetrie esistenti;

una linea di tensione verticale che conferisce all’edificio una presenza decisa, riconoscibile e gerarchicamente dominante;

un’asse di torsione longitudinale che “orienta” l’edificio come se guardasse verso i massicci più alti, generando una calibrata deformazione che ne enfatizza la spinta verso l’alto, ma anche una dinamica circolare come a voler suggerire di “guardarsi intorno”.

La qualità del luogo, infatti, richiede una obbligata attenzione al paesaggio, innesta un rapporto dialettico con la città, carica il progetto di una tensione cinetica che rende manifesta la volontà di fissare come in un “frame” l’istante più significativo di questa modellazione.

Il nuovo edificio vuole saper cogliere l’occasione offerta da una collocazione unica ed inserirsi nell’area come un tassello prezioso capace di sedurre l’utente e il visitatore e dialogare con il luogo. Il tipo edilizio per palazzo per uffici suscita oggi proposte diverse, oscillanti tra i modelli high-tech, attenti alle più recenti e sofisticate risorse e mode dell’armamentario tecnologico e l’opaca traduzione edilizia di imperativi economici e funzionali.

La nostra proposta tende a un punto di equilibrio che affermi un forte richiamo ai valori ambientali evocati dal contesto, un meditato ricorso a citazioni materiche, una ricerca di modernità nel comporre i materiali, un segno preciso che sottolinei la nuova presenza e rinforzi l’immagine del Palazzo Provinciale di Bolzano, un meditato utilizzo di sistemi tecnologici, finalizzati ad un elevato confort ambientale.

Il programma funzionale, dettato dal Bando, è declinato secondo un lay-out di un ambiente di lavoro che non è indipendente dalla tipologia e dalla forma del manufatto edilizio, come del resto non è indifferente al contesto tecnologico. La soluzione comporta un ambiente al piano con un numero minore di persone, che privilegiano gli spostamenti verticali, facilitati dal posizionamento e dal numero dei corpi ascensori e scale. L’edificio si configura quindi come un organismo complesso ricco di luoghi di interazione riconvertibili, in cui la struttura stessa dell’edificio assume importanza ai fini della flessibilità dell’organizzazione spaziale. Questo grazie alla presenza di pavimenti flottanti che permettono di attingere nuovi punti lavoro a seconda dell’elaborazione del lay-out e alla composizione delle facciate con interasse di 60 cm dei montanti.

Per quanto riguarda la qualità e il contenimento dei costi di esercizio, va infine evidenziato che partizioni interne mobili e impianti tecnologici, collocati su una maglia modulare e facilmente accessibili in tutte le loro parti, possono garantire un elevato grado di flessibilità ed adattabilità degli spazi al mutare delle esigenze di riallestimento nel lungo periodo ed avere un’agevole manutenzione.

 

STIMA DEI COSTI

Sulla base di esperienze analoghe e dei dati parametrizzati sulla tipologia dell’intervento previsto (ricavati dai costi per opere pubbliche della Provincia di Bolzano – agg. giugno 2010), si è stimato un costo dell’opera a m³ (comprensivo dei costi per la sicurezza) in linea a quello indicato dall’Ente Banditore del Concorso a cui è stato aggiunto il costo per il sistema di parcamento automatizzato dei 14 posti auto previsti, e così suddiviso:

 

Palazzo Uffici  volume fuori terra                                                         

m³    18.165,00 mc

€/ m³  430,00

€       7.810.950,00

Palazzo Uffici     volume interrato   

m³      4.329,00

€/ m³  300,00

€       1.298.700,00

Totale costi costruzione                   

 

 

€       9.109.650,00

Sistema parcamento automatizzato                                                         

 

 

€          600.000,00

 

 

 

€       9.709.650,00